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martedì 26 agosto 2008

LA 9 - Maxstudio.com, Luky Brand e Club Monaco a Santa Monica



Altra passerella di negozi di Santa Monica. 
In vetrina proposte originali di Maxstudio.com, Lucky Brand e Club Monaco , sofisticati anche nel web.
Qui la galleria fotografica.

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LA 8 - MNG Mango, Hard Tail e Quiksilver a Santa Monica



Altri tre negozi di Santa Monica.
Non conoscevamo il gruppo spagnolo Mango, una foto ad una vetrina e' servita se non altro a scoprire uno dei piu' straordinari siti web aziendali, con una presentazione davvero divertente.
Abbigliamento femminile trendy invece per Hard Tail Forever , mentre Quiksilver e' un marchio di abbiglianento sportivo ispirato al mondo del surf.
Qui la galleria fotografica.

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venerdì 15 agosto 2008

LA 3 - Santa Monica, il look accattivante di Kira Plastinina



Si presenta con un look accattivante in cui a predominare e' il rosa, il negozio di Santa Monica di Kira Plastinina, che si presenta come una collezione disegnata da una sediceente studentssa sedicenne, con sito Usa e russo.
Qui le foto di Santa Monica.

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martedì 24 giugno 2008

Johnston & Murphy, da Lincoln a Bush scarpe per i presidenti Usa



Una storia iniziata nel 1850, l'incarico di fornitore di scarpe per i presidenti degli Stati Uniti d'America, prima di Abrahm Lincoln e dopo Bush. Ma Johnston & Murphy non mette troppo in vetrina questi allori, rari in un Paese giovane come gli Usa. 
Scarpe, abbigliamento e accessori per uomo,  a giudicare dal sito la casa nata nel New Jersey punta molto sulle vendite online, con un ricco catalogo.
Qui alcune immagini del negozio di San Francisco.


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domenica 15 giugno 2008

Alla scoperta della Bay Area, un primo bilancio - 2 Le tendenze



Seconda parte del nostro rapporto su stili e consumi nella Basy Area. Dedicato alle tendenze culturali e nei consumi.

ECOLOGISTI, SOBRI ED ECCENTRICI - I caratteri predominanti, nelle tendenze culturali che si rispecchiano nei consumi, riscontrati sinora nella Bay Area, sono sostanziamente tre. 
Il primo, ispirato a consapevolezza, sensibilita' e forte impegno su temi ecologici nella scelte della vita quotidiana, talvolta sino all'eccesso.  
Il secondo, ispirato dalla tradizione californiana, caratterizzato da una estrema sobrieta' nel vestire, che rispecchia l'assoluta informalita' nei rapporti e nel mondo del lavoro, dove giacca e cravatta sono l'eccezione. 
Quasi in contrasto col terzo carattere, l'eccentricita', che in una societa' straordinariamente tollerante nei confrorti delle diversita', culturali, religiose e di costumi, anche sessuali, tradizione di una citta' nata sulla scia della corsa all'oro da un crogiolo di umanita' disparata, non si manifesta pero' nel vestire quotidiano. 

ECOLOGIA, NATURA E SPORT - Assieme all'attenzione per un'alimentazione genuina (la parola "organic" si spreca sulle etichette dei cibi, mentre gli organismi geneticamente modificati non vengono indicati), la sensibilita' per l'ambiente si riflette nella forte diffusione tra i prodotti sul mercato di materiali di riciclo, talvolta reinventati in modo creativo, nell'arredamento, cosi' come nell'abbigliamento, dove abiti usati e vintage sono presenze costanti. Terreno favorevole per linee nuove, come Rugby di Ralph Lauren.
Legata all'ambiente anche la vocazione per le attivita' sportive e la vita all'aria aperta, con alcuni sport di costume divenuti fenomeni di culto, come il surf e lo skateboard che ispirano stili, culture, linee di abbigliamento e negozi, in una citta' in cui il clima puo' variare addirittura da un quartiere all'altro, invogliando a scegliere abiti semplici e prima di tutto confortevoli. 
L'ecologia come business caratterizza intanto anche la prospettiva di Silicon Valley, dove una parte delle attivita' e degli investimenti si sta spostando dall'informatica al settore delle energie rinnovabili, ritenute la vera scommessa del futuro. Qui e qui due esempi che riguardano italiani della Baia.

ECCENTRICITA' - Carateristica tipica di San Francisco, l'eccentricita' come abbiamo detto trova poco spazio nell'abbigliamento di tutti i giorni, fatta eccezione per la presenza di stili vintage, nella citta' che e' stata la patria del movimento hippy, come abbiamo rilevato nelle nostre escursioni ad Hight Ashbury . Piu' marcata questa eccentricita', che esplode in eventi come la bizzarra Bay To Breakers, caratterizza piccoli marchi, come Distilled e la si riscontra nella ricerca grafica che contraddistingue parte dell'abbigliamento giovanile, come nel caso dei negozi specializzati FoxHead , o in alcuni prodotti artigianali, come quelli presentati al recenteCapsule Design Festival.
 Creativita' e faidate sono due aspetti importanti attraverso i quali si esprime questa eccentricita'. Alcune delle bizzarre idee in vetrina al Maker Faire, svoltosi a San Mateo meno di un mese fa, hanno uno sbocco commerciale, ( e' il caso dei "disegni di luce" di Lightdoodles).
 Ma anche case affermate di retail propongono ai clienti articoli assemblati con un personale faidate (ne abbiamo parlato a proposito di  costumi da bagno Gap e di magliette retro' di Rugby). 

CASA E CUCINA - Non mancano proposte interessanti, come rilevato a proposito delle cucine nei nostri post su Sur la Table o Williams-Sonoma. O parlando di design innovativo in questopost su Fillmore e in quest'altro che riguarda invece Castro. Ma sono proposte raffinate non molto diffuse, rispetto alla ricchezza ed al livello culturale della citta'. Che vanno inquadrate in un contesto in cui la tradizione locale, e la disponibilita' per le famiglie agiate di ampie superfici, vedono la presenza di arredamenti massicci e ingombranti, molto lontani dal gusto e dagli spazi abitativi italiani.  

RETAIL SENZA BARRIERE -  A fianco di pochi casi di linee creative nate nella Baia e giunte a risonanza internazionale (e' il caso di bebe)
 le proposte piu' interessanti, sulle quali abbiamo non a caso insistito con diversi post, riguardano casi di retail in cui arredamento, articoli per la casa e abbigliamento sono proposti tutti assieme con una sapiente regia nell'allestimento dei negozi. E' il caso soprattutto di Urban Outfitters, (di cui abbiamo parlato qui, qui e qui) e di Anthropologie qui , qui e qui).
 Ma anche di un negozio rivolto ai giovani ed innovativo come quello di RVCA di cui abbiamo parlato in questo post su Haight Ashbury , che all'abbigliamento abbina creazioni di giovani artisti di strada, e comprende nel suo punto vendita anche una galleria d'arte.

 MADE IN ITALY E VENDITE ONLINE - Nel campo dell'abbigliamento come del design di fascia alta, un  fenomeno riscontrato dal nostro lavoro (e che ovviamente abbiamo ritenuto di non approfondire) e' stata la conferma del successo del made in Italy, in una citta' che con una forte presenza di immigrati di origine italiana coltiva un'altra passione per il Belpaese, esplosa negli ultimi anni tra ristoranti e specialita' diffuse nei supermercati: quella per la sua gastronomia. Questa particolare attenzione per i prodotti italiani fa ipotizzare un potenziale interesse per nuove proposte, nell'abbigliamento e nel design d'arredo. Che non necessariamente dovrebbero passare per punti vendita. Un aspetto da non sottovalutare, in un'area fortemente tecnologicizzata, e' infatti la propensione agli acquisti online da parte di consumatori molto piu' attenti alle novita' di Internet che alle vetrine.     

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martedì 10 giugno 2008

Old Navy e Rugby, raffinati videoclip online protagoniste modelle e commesse



Videoclip per catturare l'attenzione del pubblico giovanile e stabilire un rapporto di fideizzazione. 
E' la strategia seguita da Old Navy, del gruppo Gap, e da Rugby, Ralph Lauren, che pubblicano regolarmente sui propri siti una galleria di video di prima qualita'.
Protagoniste  per Old Navy sono modelle, spesso affermate, impegnate in filmati a cadenza mensile che a volte sono piccole storie a soggetto, altre semplici spot.
Rugby affida invece alle proprie commesse il ruolo di guida in viaggi nella zona del rispettivo negozio (ultima proposta, da Palo Alto, un percorso nella tradzione del surf sul Pacifico ad Half Moon Bay), alla ricerca di curiosita' capaci di catturare l'atmosfera e lo stile di una citta'.

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mercoledì 21 maggio 2008

Nel cuore di San Francisco 2 - Market Street e dintorni




Altra carrellata tra i negozi del centro di San Francisco,  fra Market Street e dintorni.
Anche qui un punto vendita Juicy Couture particolarmente elegante con la tradizionale armatura di plastica, simbolo del suo originale stile,  esibita all'ingresso.
Il marchio bebe rappresenta un caso particolare, visto che l'azienda di abbigliamento ed accessori femminili e' nata proprio a San Francisco, con una boutique, nel 1976 e conta oggi 293 negozi nel Nord America. 
Manny Mashouf, stilista di origine iraniana, fondatore e presidente della casa, ha puntato dall'inizio su un tocco di particolare sensualita' nell'eleganza, che era trascurato all'epoca nel panorama dell'abbigliamento femminile. Oggi compare regolarmente nelle classifiche di Forbes tra gli uomini piu' ricchi d'America, con un patrimonio stimato lo scorso anno in 1,3 miliardi di dollari. 
Old Navy propone abbigliamento, scarpe e accessori per uomo donna, ragazzi e bambini, puntando sul garantire una certa qualita' a prezzi contenuti.  
Target analogo ma con taglio piu' sportivo quello di American Eagle Outfitters, che da' una caraterizzazione insolita al proprio personale. Ragazzi che indossano i capi delle casa, e magari girano in negozio con lo zainetto col logo. Cosi' casual da mescolarsi ai clienti, cui spesso si rivolgono amichevolmente giocando un po' sulla sorpresa, visto che non si capisce subito che non sono anche loro clienti ma dipendenti.
Rigorosamente tabu' per le macchine fotografiche l'interno del negozio Abercrombie & Fitch, luogo di culto per le ragazzine (e non solo), considerato anche uno dei prediletti dalla clientela gay. Non e' insolito imbattersi all'ingresso in "uomini-oggetto", modelli a torso nudo, dal fisico scultoreo, che richiamano l'atenzione, piazzati sotto un riflettore.  
Grande magazzino elegante, luccicante ma molto tradizionale quello di Nordstrom, dove non mancano alestimenti originali.
anche in centro a San Francisco infine non potva mamcare un richiamo ad una delle passioni piu' tipiche dei giovani californiani, quella del surf, di cui abbiamo parlato in precedenti post, con il negozio di Quiksilver. 
Qui la galleria fotografica.


   



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Nel cuore di San Francisco 1 - Le vetrine di Union Square



Una veloce carrellata tra alcuni dei negozi della centralissima Union Square, visitati qualche tempo fa. Presto torneremo a fotografare la zona.
Vetrina in primo piano quella di Saks Fifth Avenue, che ha sul proprio sito un negozio virtuale con tutti gli articoli proposti nei suoi punti vendita. 
Molto piu' accattivante quello di Jouicy Couture, target piu' giovane e trendy, presenza costante nel centro di San Francisco. 
Vetrina ricercata anche quella di Betsey Johnson, stilista di New York. 
Accanto a marchi celebrati come Levi's e Coach infine, quello di due giovani stilisti partiti dalla Florida, Gene Montesano e Barry Perlman che hanno lanciato Lucky Brand Jeans.
Qui la galleria fotografica.




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martedì 20 maggio 2008

Correre in costume o nudi, l'allegra trasgressione della Bay to Breakers



Siamo stati domenica scorsa alla Bay to Breakers, forse la piu' bizzarra tra le corse metropolitane, dove buona parte dei concorrenti indossa costumi strampalati o partecipa addirittura senza nulla addosso. 
Una tradizione per San Francisco, un fenomeno culturale di trasgressione "soft" con il sorriso dell'ironia e senza musi duri. 
Qui il post del nostro blog di famiglia, con una riflessione sulla manifestazione ed un'ampia galleria fotografica.


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lunedì 19 maggio 2008

Jawbone rinnova il suo auricolare di culto, a meta' strada fra hi tech e gioiello



Lanciato a fine 2006, come segnalato da questo blog, l'auricolare per Bluetooth,  Jawbone, e'stato appena aggiornato con l'uscita di un modello rinnovato.
Si tratta di un congegno diventato un piccolo oggetto di culto e di tendenza, per la nicchia di patiti di hi tech di fascia alta. Tecnologia ereditata dalle applicazioni militari per ridurre il rumore (vedi dimostrazione in video).
Dell'auricolare ha appena scritto sul web, parlandone in un video, anche Walt Mossberg, editorialista del Wall Street Journal. 
Al di la' delle' qualita' tecniche ed estetiche del nuovo auricolare, il nuovo Jawbone, prodotto da un'azienda di San Francisco chiamata Aliph, e' un'occasione in piu' per riflettere sulle potenzialita' di valorizzazione estetica e caratterizzazione di molti gadget tecnologici. ne avevano parlato in un precedente post, a proposito delle cuffiette personalizzate, rimandando alle osservazioni su una fascia globale di potenziali utenti particolarmente interessante, definita Generazione Why. 

Qui il resto del post

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domenica 4 maggio 2008

Rugby Ralph Lauren, collezione estiva e magliette fai-da-te



Nuova collezione estiva per Rugby di Ralph Lauren, di cui abbiamo parlato in un precedente post, vistando il negozio dello  Stanford Shopping Center (nella foto).
Ora il sito offre anche un curioso fai-da-te proponendo ai clienti di realizzare le proprie maglie, personalizzando l'assemblaggio di modelli, stemmi e numeri. 
Diffuso in particolare nelle citta' universitarie, il logo Rugby contraddistingue a Georgetown Wisconsin anche il primo Rugby Cafe'.
Sempre piu' sofisticato il blog, con notizie su articoli e tendenze dalla moda alla musica all'arte, in qualche modo interessanti per il tipo di clientela al quale il negozio si rivolge. 


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venerdì 2 maggio 2008

Borse di marca contraffatte... all'uncinetto. Il caso Counterfeitcrochet



Una bizzarra campagna lanciata online, facendo appello alle patite di uncinetto: proviamo a copiare le borsette di grandi marchi, con pezzi che abbinino parodia e creativita'. 
Ora il progetto Counterfeitcrochet grazie al passaparola sul web e' approdato al Yerba Buena Center for Arts di San Francisco con tre seminari (i prossimi 10 maggio e 14 giugno) tenuti dall'ideatrice, Stephanie Syjuco. Che sul proprio sito ha raccolto una ricca galleria di pezzi copiati e ricreati all'uncinetto da appassionate in diverse parti del mondo, dalla Svezia alla Turchia al Giappone.
L'iniziativa va oltre la semplice idea eccentrica di successo, ma intercetta tendenze diverse, tra web, cultura, commercio e consumo responsabile.

Sul proprio sito infatti l'ideatrice propone un riflessione sul mondo dei prodotti di grandi case che sono realizzati in Paesi in via di sviluppo, dover anche si producono la maggior parte dei pezzi contraffatti. 
Copiarli al'uncinetto, oltre a rendere omaggio all'originale in una versione parodistica, e' un'occasione per realizzare un articolo creativo al di fuori dei circuiti paralleli originale-contraffatto. Consapevoli di come molti di questi siano realizzati in condizioni spesso non eque per i lavoratori. 
Creativita', consumo consapevole, la rete come momento di condivisione. Ma ce' di piu'. L'iniziativa delle borsette all'uncinetto propone anche uno spunto all'insegna del fai-da-te, proposto da alcuni negozi, che invitano ad assemblare in modo personalizzato un articolo da acquistare. Una tendenza cui dedicheremo un prossimo post.
I seminari a San Francisco vengono proposti nell'ambito di una mostra dedicata ai recenti sviluppi delle tematiche femministe nell'arte e nella politica.

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domenica 27 aprile 2008

Azienda mondiale in sei persone: Franco Folini (Novedge) spiega cosa puo' fare il software



Un'azienda piccolissima, leader mondiale in un segmento, quello della vendita online di software per il disegno e la progettazione, con appena sei persone ed un sistema tecnologicamente avanzatissimo. 
Il caso di Novedge e' presentato in questo post del blog Italiani di Frontiera da Franco Folini, gia' docente dell'Universita' di Parma, oggi imprenditore a San Francisco. Particolarmente interessante per capire le potenzialita' della tecnologia in diversi settori dell'impresa commerciale.
L'azienda non produce ma vende a clienti di tutto il mondo programmi di un centinaio di produttori diversi, anche loro da tutto il mondo. 
Vetrina online, smistamento ordini, pagamenti e rapporti con i corrieri vengono svolti rapidamente attraverso un sofisticato sistema di software dell'azienda. Che in un blog sul proprio sito, ospitando esperti del settore, guadagna credibilita' e prestigio con la propria clientela. 

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venerdì 25 aprile 2008

O'Neill e Billabong, concept store ispirati al surf



Abbiamo parlato di surf come stile di vita e di abbigliamento in un recente post. 
Ecco alcune immagini del negozio O'Neill di Santa Cruz. Occasione per un ulteriore approfondimento, sull'offerta della casa e di un altro marchio ispirato al surf e presente nel negozio, Billabong.
Anche in questo caso, piu' dell'originalita' dei prodotti, ispirati anche ad altri sport giovanili, ad esempio lo snowboard nella sezione europea, colpisce l'articolazione della proposta online, con tanto di video e uno spazio di interazione con i clienti su MySpace.

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lunedì 14 aprile 2008

Upper Playground, dalle strade di San Francisco a Londra e New York, tra abbigliamento e arte



Un negozio di "abbigliamento da strada" aperto nel 1999 a San Francisco. Uno stile originale che ha avuto successo, passando da poche T shirt nella citta' californiana a negozi in diverse metropoli, da Los Angeles a Stoccolma, da Manchester a Londra. E dal mese prossimo, New York. Estendendo l'offerta dall'abbigliamento a grafica, arti visive e arredamento.
Al successo di Upper Playground, il San Francisco Chronicle ha dedicato un ampio servizio, sottolineando l'efficacia di una formula ce ha saputo trovare il giusto equilibrio tra elementi "grezzi" da strada ed un livello qualitativo di ricerca elevato, che non e' mai scaduto nello stile "da bande".

Per immaginario di strada si intendono graffiti, tatuaggi, culture hip hope stile skateboard, tra disegni, immagini e fotografie. 
L'intuito del fondatore, Matt Revelli, dice il Chronicle, ha permesso di realizzare un fatturato di tutto rispetto, sette milioni di dollari l'anno, esplorando un settore che va dalla urban art alle sottoculture. Affidandosi ad alcuni artisti di talento gia' affermati e scoprendone degli altri.
Un percorso di creativita' che si puo' seguire tutto online, partendo dal sito aziendale per approdare al ricco blog  ed ai link dei blog di diversi artisti.  

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lunedì 7 aprile 2008

Il marketing con le email: ecco i migliori esperti online ai quali rivolgersi, consigliati da Inc.com


Lanciare un prodotto, una campagna pubblicitaria oppure soltanto contattare un grande numero di potenziali clienti. Attraverso la posta elettronica. 
Il sito specializzato Inc.com ha indicato alle aziende americae qali sono a suo giudizio i migliori esperti del settore ai quali rivolgersi.


Tra i consigli, per iniziare, dice Inc.com, ConstantContact fornisce gli strumenti adatti per riuscire a contattare un gran numero di potenziali clienti, anche alle aziende che non dispongono di mezzi tecnici sofisticati.
Per una variante di marketing, anche attraverso i telefonini, MobileStorm ha un servizio specializzato per i cellulari, oltre a quelli di posta elettronica e via fax.
Per le aziende piu' avanzate, che intendono diffondere email con piu' sofisticati messaggi HTML, il referente ideale e'  Campaign Monitor.
 Secondo Inc.com, e' invece Popularmedia ad offrire gli strumenti migliori per raggiungere il vasto popolo del sito di social network Facebook, fascia giovanile ritenuta particolarmente appetibile per il marketing.

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lunedì 24 marzo 2008

Net-a-porter 2 - Lo stle di Marc Jacobs per le ragazze in questa primavera


Le ragazze di citta', in uno stile raffinato ma molto pratico e disinvolto.
 Cosi' Net-a-porter presenta i modelli femminili disegnati da Marc Jacobs.
Ecco la galleria. 


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Net-a-porter 1: le scarpe da donna di stagione che fanno tendenza


Galleria di nuove tendenze di stagione fra le scarpe da donna, su Net-a-porter. com. 
 a Chloe' le novita', fra tacchi alti, modelli surreali e altri essenziali, in una rapida passerella. 


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sabato 22 marzo 2008

Il business del futuro? L'economia del prezzo zero, dice Chris Anderson, direttore di Wired


L'anno prossimo Chris Anderson, direttore di Wired, pubblicherà un libro intitolato "Free!"su quella che ha definito la "Gift Economy" (economia a prezzo zero), propiziata dalla rivoluzione digitale. Nelle settimane scorse ne ha diffuso online un'estesa anticipazione corredata da un video.
Anderson, considerato uno dei massimi esperti di previsioni negli scenario sociologici, economici e informatici, aveva scritto qualche anno fa un altro saggio di successo, "The Long Tail", termine da lui ideato per descrivere modelli commerciali di retailer online come Amazon e Netfix.
Negli anni Cinquanta, dice Anderson nel video, un esperto della commissione atomica aveva previsto che con il boom del nucleare, l'energia elettrica sarebbe diventata cosi' a buon mercato che sarebbe costata troppo poco per misurarla e l'avremo sprecata....
Sbagliava, ma provate per gioco a pensare se avesse avuto ragione, se l'elettricità fosse diventata tanto a buon mercato da poterla sprecare, non poterne misurare il valore... un aspetto che tocca tutti i risvolti dell'economia. Tutto andrebbe a elettricità: le auto, il riscaldamento, avremmo impianti per la desalinazione del mare...irrigheremmo vaste zone del deserto perché costerebbe poco.
Quel che sta accadendo oggi e' che tre altre tecnologie che toccano tutti gli aspetti della nostro mondo, come l'energia, stanno diventando cosi' a buon mercato da non poter essere misurati.
Banda larga, archiviazione ed elaborazione dati, tutte le tecnologie della rivoluzione informatica stano provocando esattamente quello che era stato previsto che sarebbe successo con l'elettricità gratis.
Quel che sta accadendo ora e' che tre altre tecnologie stanno trasformando il mondo in molti aspetti, come l'avrebbe fatto l'avere elettricità gratuita.
E sempre più' business stanno diventando business aggiuntivi e sempre più servizi stanno diventando software. E sempre più' prodotti diventano dowloads. E si stanno anche spostando da un mondo in cui non sono così poco costosi da non poter essere misurati a a uno in cui lo sono.
E da uno in cui sono ogni anno più costosi ad uno in cui sono ogni anno meno cari. E questo significa che la destinazione finale complessiva è: gratis.
Il fatto che le societa' tecnologica oggi di maggior successo, Google, offra tutto gratis è la dimostrazione... offrono servizi software informazioni e contatti tutto gratis come fa Yahoo e sono societa che fanno enormi profitti che fanno miliardi di dollari, e sono legate ad un modello che offre i prodotti gratis.
Tutti gli elementi dell'economia digitale diventano meno cari. E tutta la linea continua a scendere, sempre più' vicina al fondo... non ha ancora toccato lo zero ma e' molto vicina. E la domanda è dove sta la differenza tra prezzo bassissimo e zero. E la differenza tra un centesimo e gratis e' la differenza tra dover decidere in modo consapevole come realizzare il prodotto e semplicemente farlo.
Che dire dell'economia in Wikipedia, in Craiglist... non c'è danaro che passa di mano in mano in queste economie, o non sono.
Queste sono quelle che chiamiamo economia del regalo ed era considerata un prodotto in fantasia, immaginazione, un cosa che esisteva solo nella testa di un uomo strampalato a Berkeley... e non c'e' pubblicità coinvolta, non ci sono scambi incrociati nascosti, con ricarichi su altri prodotti, e' tutta attività e prodotti gratuiti senza aspettative di un ricavo o uno scambio di danaro.
Cosi' penso che attraverso open source, blogosfera, social networking, contenuti generati dagli utenti stiamo vedendo la creazione e di un'economia del regalo su larga scala che davvero non esiste nell'economia tradizionale.
Ogni settore che diventa digitale e' destinato a diventare gratuito.

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martedì 18 marzo 2008

Nuove tendenze dello Street Style in un catalogo con animazione 3D



Si chiama 7x7 San Francisco una delle riviste di cultura, moda e nuove tendenze piu' originali della citta' calforniana, presente online con un sito web all'avanguardia. 
Collegato al servizio di copertina dell'ultimo numero, il sito propone un catalogo con slideshow in animazione 3D, intitolato "Stati di alterazione", sulle novita' della moda Street Style. 
Interessante, per il modo di raccogliere con i modelli tutti i riferimenti utili al consumatore, in una soluzione di web graphic particolarmente accattivante.


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